Apparecchiamo?

AVVENTURE CULINARIE

La ricetta proviene dal sito "La Cucina del Corriere della Sera".




Ingredienti (per 4 persone):

· 200 g di spinaci novelli
· 400 g di ricotta
· 250 g di farina bianca
· 2 uova
· 110 g di grana grattugiato
· sale e pepe
· un po’ di pangrattato (se serve)

Lavare gli spinaci e cuoceteli a fuoco lento, con poco sale; scolare, strizzare e tritare le foglie. In una terrina lavorare con un cucchiaio di legno la ricotta, gli spinaci tritati, 200 g di farina, 80 g di grana grattugiato, le uova, sale e pepe; con il composto ottenuto formare degli gnocchi di forma ovale (aggiungere un po’ del pangrattato, se è necessario). Passare gli gnocchi nella farina rimasta e mettere a riposare sul piano di lavoro per almeno un’ora.
Cuocere pochi gnocchi per volta in una pentola con abbondante acqua salata. Per essere certi che gli gnocchi siano cotti al punto giusto, li si deve scolare 1-2 minuti dopo che sono tornati a galla.
Servire con il burro fuso con qualche foglia di salvia, oppure con l’olio d’oliva versato sugli gnocchi. Spolverizzare di grana!




Il connubio perfetto, quello tra l'impasto soffice e dolce e l'uva saporita con il suo gusto un pò asprigno.




Ingredienti:

· 3 uova
· 1 tazza di farina bianca
· 1 tazza di zucchero
· 1 bicchierino di rhum
· succo e la buccia di un limone
· 1 cucchiaino di lievito
· 2 grappoloni d’uva

Lavare i chicchi d’uva, privarli dei semi. Montare gli albumi a neve. Sbattere a schiuma i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina, il lievito, il rhum e il succo di limone, lavorare tutto insieme. Incorporare delicatamente la neve, mescolare attentamente per non smontare l’impasto. Aggiungere l’uva e la buccia di limone (tagliata fine fine), mescolare delicatamente. Mettere l’impasto in uno stampo a cerchio apribile, imburrato ed infarinato. Cuocere per circa 40 minuti nel forno riscaldato a 180°C.





Il mio antipasto preferito. Buono e semplice.





Ingredienti:

· pasta per la pizza (preparata con 250 g di farina, 10 g di lievito fresco, acqua q.b., sale)
· 100 g di sardine sott’olio
· un piccolo finocchio
· 150 g di ricotta
· sale e pepe

Lavorare la ricotta con le sardine, aggiungere il finocchio tagliato a pezzettini, mescolare bene, condire con sale e pepe, mescolare di nuovo.
Stendere la pasta dopo averla fatta lievitare, fino allo spessore di circa mezzo centimetro, dandole la forma di un rettangolo. Cospargere con la salsa di ricotta e sardine. Arrotolare su se stessa formando un cilindro, taglierete a fette di spessore di circa 2 cm. Sistemare le girandole su teglia da forno, coprirle e lasciar lievitare una mezz'oretta. Infornarle a 220°C per circa 20 minuti o finché non si saranno dorate.

La ricetta (leggermente modificata) proviene dal sito "La Cucina del Corriere della Sera".






Ingredienti:
  • 12 fette di pane
  • 2 mele
  • 3 carote
  • 2-3 cucchiai di ricotta
  • 60 g di gherigli di noce
  • erba cipollina
  • sale, pepe

Sbucciare le mele e le carote, tagliarle a pezzetini e frullare tutto insieme; quindi unire il ricavato alle noci tritate, la ricotta e l'erba cipollina, mescolare bene, salare e pepare. Distribuire su una fetta di pane il composto di mele e carote, mettere sopra l’altra fetta, premere leggermente, tagliare diagonalmente a metà. Preparate in questo modo tutti i tramezzini.




Ecco la classica ricetta fiorentina, un "dolce-ma-non-dolce"...







Ingredienti:
  • 300 g di farina
  • 10 g di lievito fresco
  • acqua tiepida, circa 200 ml
  • 2 cucchiai scarsi di olio di oliva
  • 1,5 cucchiaino di sale
  • 200 g di uva (sarebbe ideale "canaiola")
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 2 cucchiai di rosmarino
Far sciogliere il lievito in mezzo bicchiere di acqua con un po' di zucchero e di farina, lasciar riposare per qualche minuto; quindi aggiungere questo preparato al resto di farina. Impastare il tutto aggiungendo gradualmente l'acqua. Alla fine aggiungere l'olio e il sale. L'impasto dev'essere elastico. Far lievitare la pasta per 90 minuti (eseguendo un folding dopo 40-45 minuti). Una volta lievitata dividerla in due e stendere due sfoglie. Stendere la metà della pasta su una teglia, sistemare i chicchi d’uva, cospargere con la metà di zucchero e di rosmarino, ricoprire il tutto con la seconda parte dell’impasto. Cospargere la superficie con il resto dei chicchi d’uva, la metà di zucchero e di rosmarino. Si può anche spennellare la superficie con un po’ di olio d’oliva. Far cuocere a 180-200°C per circa 30 minuti.








Un primo piatto delizioso e velocissimo!






Ingredienti (per 4 persone):

· 350-400 g di pasta
· 50 g di mandorle, già sgusciate e sbucciate
· 60 g di pecorino
· 1/2 spicchio di aglio
· basilico
· olio extravergine di oliva
· sale e pepe

Raccogliete nel mortaio l’aglio sbucciato e basilico con le mandorle e battete bene fino a frantumarle finemente; incorporate 4 cucchiai di olio a filo, il formaggio grattugiato, salate leggermente, pepate e mescolate bene.
Portate a ebollizione abbondante acqua in una pentola, salatela e cuocete le linguine. Unite alla salsa di mandorle 2 cucchiai dell’acqua di cottura della pasta e mescolate.
Scolate la pasta al dente, conditela con le mandorle e servite.







Una vera delizia calabrese... e secondo il mio modesto parere, i migliori fichi imbottiti alle noci prepara la mia suocera a Crechiara di Calabria:)))





Ingredienti di base:
  • fichi freschi
  • noci
Altro (in opzione):
  • mandorle
  • chiodi di garofano macinati
  • scorza d'arancia ecc.

Tagliare i fichi in due senza aprirli fino in fondo. Mettere la frutta al sole tutti i giorni fino a essiccamento avvenuto. Quando i fichi sono secchi ma allo stesso tempo abbastanza elastici, si può iniziare a riempirli. Sistemare in mezzo ad ogni fico gherigli di noce - si può anche aggiungere delle mandorle, pezzettini di scorza d'arancia o i chiodi di garofano... Richiudere bene ogni frutta premendo forte. Sistemare i fichi sopra una placca da forno. Infornare per circa 40 minuti a 180°, rigirando i fichi a meta cottura.